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venerdì 20 novembre 2015

IL SUSSURRO DELLA MONTAGNA PROIBITA


Edito da PIEMME nel 2010, grazie alla traduzione di Roberta Cristofari, “Il sussurro della montagna proibita” è l’ennesimo capolavoro letterario di SIBA SHAKIB.

Siba Shakib  - oltre ad essere un’affermata scrittrice grazie al successo raggiunto con “Afghanistan, dove Dio viene solo per piangere” tradotto in 27 lingue e vincitore del PEN Prize e “La bambina che non esisteva” pubblicato in 16 paesi -  è anche un’attivista e documentarista cresciuta in Iran e vissuta per molti anni in Afghanistan su cui ha girato documentari per far conoscere al mondo la vita della popolazione afgana e della complessa situazione delle donne.

Questo libro può essere classificato come libro storico dove viene descritta in maniera semplice e diretta la situazione del paese Iran nel ‘900, attraverso la figura di Eskandar.

Eskandar è solo un bambino quando sale sulla montagna proibita e scopre i kafar, gli infedeli bianchi ed il prezioso quanto pericoloso oro nero : il petrolio.
Grazie alla generosità di un signore inglese, Eskandar imparerà a leggere e scrivere.
Lungo il suo percorso di vita scoprirà di essere uno stimato oratore oltre che un bravo fotografo. Saranno la sua capacità di scrivano, oratore e di fotografo, i mezzi con i quali saprà comprendere gli eventi disastrosi e complicati che colpiscono il suo paese; proprio queste sue capacità saranno la chiave di volta per capire che non possono esserci abbondanza e libertà senza istruzione e cultura.  Insieme alla moglie si farà promotore dei diritti del proprio popolo.

Un racconto scritto con un linguaggio semplice e chiaro, dove il lettore potrà viaggiare insieme al protagonista nell’Iran: dalla corte del Kahan all’occupazione inglese e russa, fino alla rivoluzione khomeinista e l’odissea del popolo iraniano.


Buona lettura!
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