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lunedì 26 ottobre 2015

Vacanza in Sicilia, prima tappa: Palermo

Qualche tempo fa, parte del mio cuore l'ho lasciato in una delle terre più belle del Sud Italia... la Sicilia. Il mio viaggio sull'isola è stato all'insegna dell'euforia e della voglia di visitare il più possibile perchè avevo solo 4 giorni a disposizione, e forse questo non mi ha permesso di vivermela come avrei voluto. Dopo una notte di viaggio in mare, dato che siamo partiti dal porto di Napoli Beverello alle 20.00 siamo arrivati a Palermo nelle prime ore del mattino seguente. Vedere la città svegliarsi al profumo di mare con i raggi del sole che bussano alle finestre dei palermitani, il profumo delle brioche col tuppo, delle granite e del caffè sono state la nostra prima tentazione.

Dopo lo sbarco, un pullman che avevamo noleggiato ci ha portato nel cuore di questa splendida città, lasciandoci proprio difronte al Teatro Massimo di Palermo, il più grande edificio lirico d'Italia ed uno dei più grandi d'Europa, terzo per ordine di grandezza architettonica dopo l'Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna.



Da qui, percorrendo via della Libertà ci si può addentrare nella zona più "in" di Palermo in cui si possono trovare molti negozi importanti quali Louis Vuitton, Gucci e tante altre celebri marche. Mentre attraversando Corso Vittorio Emanuele, arriviamo alla splendida CATTEDRALE DI PALERMO.



Questa Cattedrale si trova nel cuore di Palermo. Negli anni fenici, romani, bizantini e arabi l'avevano come luogo di culto. La cattedrale si affaccia su un vasto piano e fù sistemato dall'arcivescovo Simone dì Bologna nel 1452 dove sorgeva una chiesa bizantina che gli arabi avevano trasformato in moschea ed i normanni avevano restituito al culto cristiano. Fu l'arcivescovo Gualtiero Offamilio, ministro di Guglielmo II a promuovere sul posto la costruzione della Cattedrale nel 1184. Dopo, appena un anno, nel 1185, la chiesa veniva consacrata ed intitolata a Maria Assunta. All'esterno è cinta da una cancellata che è intercalata da una serie di statue di epoca barocca. Ma le origini della Cattedrale risalgono al IV secolo dopo l'emanazione dell'editto di tolleranza di Costantino.

I palermitani costruirono proprio in questa piazza una prima Cattedrale di cui purtroppo oggi non è pervenuta perchè distrutta dai vandali. Nel 604 venne consacrato alla Vergine Maria un nuovo e grande Tempio la cui cripta a noi è pervenuta integra.

I saraceni conquistata palermo nel 831 modificarono il tempio cristiano in una grande moschea che poi fu restituita ai cristiani nel 1072.

Nel 1135 venne eretta la Cattedrale dedicandola alla Vergine Assunta e fu costruita appunto sotto la direzione dell'arcivescovo Gualtiero Offamilio, ma da all'ora la Cattedrale ha subito innumerevoli modifiche, ultime quelle del grande restauro iniziate nel 1782 e concluse nel 1801.  
Con questo restauro la Cattedrale assunse la classica forma a croce latina, con la cupola nell'intersezione dei due bracci. La Cattedrale conserva il suo stile arabo normanno.

Meravigliosa è anche la parte absidale che è il giusto coronamento di una struttura spettacolare come questa. 

Una delle attrazioni che bisogna notare è la Meridiana che nasce alla fine del 1794. Essa è lunga circa 22m e lungo il suo percorso si possono ammirare i segni zodiacali.

Un altro polo d'attrazione è sicuramente il Museo che è allestito in una delle zone più antiche della Cattedrale in quanto presenta degli ambienti molto suggestivi. Nelle sue vetrine si trovano paramenti sacri, paliotti, calici ed estensori, mitria, un breviario miniato del XV secolo, la tiara d'oro di Costanza d'Aragona rinvenuta nella sua tomba; ed ancora oreficerie varie, smalti bizantini, ricami ed oggetti rinvenuti nelle tombe reali.

Non si può visitare la Cattedrale senza visitare la Cripta. Qui troviamo numerosi sarcofagi di vescovi dal arcivescovo Gualtiero Offamilio fino al Medioevo.


Uscendo dalla cripta ci si può recare nelle aree delle tombe reali che conserva il sarcofago dell'imperatore Federico II di Svevia e dei membri della sua famiglia.


Finita la visita in questa splendida Cattedrale, abbiamo ripreso il nostro tour alla scoperta dei tesori palermitani. Le altre tappe sono state 

Orto Botanico con le sue fontane e le sue innumerevoli varietà di piante. 


Santuario di Santa Rosalia, patrona di Palermo, posta sul Monte Pellegrino su cui si possono fare tantissime foto perché si ha la possibilità di ammirare un panorama mozzafiato

La Cappella palatina ed il palazzo dei normanni. All'interno del palazzo dei Normanni possiamo ammirare al primo piano la spettacolare Cappella palatina. La Cappella ha la pianta basilicale (latina) a tre navate ed il presbiterio (bizantino), sormontato da una cupola.
La cupola, il transetto e le absidi, inoltre, sono interamente decorate nella parte superiore da mosaici bizantini, tra i più importanti della Sicilia. Tra questi spicca il Cristo Pantocratore benedicente, gli evangelisti e scene bibliche varie.
I mosaici di datazione più antica sono quelli della cupola, risalenti alla costruzione originaria del 1143. Il soffitto in legno della navata centrale e le travature delle altre navate sono decorate con intagli e dipinti di stile arabo. In ogni spicchio sono presenti stelle lignee con rappresentazioni di animali, danzatori e scene di vita della corte islamica.




Ma...Tra tutte queste visite, non vi è venuto anche a voi un leggero languorino? E come tamponare la fame a Palermo? dai cannoli alle cassatelle, dallo sfincione alla pasta con le sarde, dagli arancini alle focaccine con la ricotta.. Bè! Avete l'imbarazzo della scelta...



e mentre io faccio uno spuntino...vi saluto. 

Alla prossima per raccontarvi un'altra tappa del mio Tour in Sicilia

  • seconda tappa: Solunto e Bagheria prossimamente on line
  • terza tappa: Agrigento e la valle dei Templi prossimamente on line
  • quarta tappa: Cefalù prossimamente on line
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